Cos'è la radiofrequenza
- 16 mar
- Tempo di lettura: 2 min
La radiofrequenza è un trattamento estetico non invasivo che utilizza onde elettromagnetiche per riscaldare gli strati profondi della pelle. Funziona sulla cellulite stimolando la produzione di collagene, migliorando la circolazione e riducendo l'adiposità localizzata.
Benefici principali
Riduce la "pelle a buccia d'arancia" rompendo gli adipociti e favorendo il drenaggio linfatico, con risultati visibili già dopo poche sedute.
Migliora il microcircolo e l'ossigenazione, diminuendo ritenzione idrica, gonfiori e noduli cellulitici per una pelle più liscia e compatta.
Stimola produzione di collagene ed elastina, tonificando i tessuti e rendendo la cellulite meno evidente a lungo termine
Sensazione durante il trattamento
È indolore: si avverte un calore piacevole e diffuso, simile a un riscaldamento profondo e massaggiante. La seduta dura 30-60 minuti e può causare un lieve arrossamento o gonfiore temporaneo post-trattamento, che svanisce in poche ore.
Numero di sedute
personalizza la frequenza in base al tuo stile di vita e alla gravità iniziale della cellulite.
Generalmente servono 6-12 sedute, con frequenza iniziale di 1-2 volte a settimana, poi ogni 15 giorni.
Sedute di mantenimento
Programma 1 seduta ogni 1-3 mesi per prolungare gli effetti fino a 6-12 mesi o più.
Controindicazioni
Pacemaker : Le onde elettromagnetiche possono interferire con il funzionamento dei dispositivi elettronici cardiaci.
Gravidanza: Non si effettua per evitare qualsiasi rischio potenziale al feto.
Neoplasie (Tumori): L'aumento del metabolismo cellulare e della vascolarizzazione è controindicato in presenza di processi tumorali attivi.
Infezioni acute o febbre: Il calore può alimentare lo stato infiammatorio sistemico.
Protesi metalliche: Se hai placche o viti nella zona esatta da trattare, si deve usare la modalità "capacitiva" o prestare molta attenzione, poiché il metallo conduce il calore molto velocemente.
Problemi di coagulazione: Assunzione di anticoagulanti pesanti.
Parestesia (mancanza di sensibilità): Se non senti bene il calore sulla pelle, rischi un'ustione perché non potresti avvisare il terapista se scotta troppo.






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